Strumenti · Immobiliare
Quanta imposta alla vendita del suo immobile?
Prezzo di vendita, prezzo di acquisto, lavori, anni di possesso e status: il simulatore applica il regime in vigore dal 2024 e quantifica l'imposta, ciò che le resta e l'imposta di trasferimento dell'acquirente.
Imposta sulla plusvalenza
16.000 €
Le restano 484.000 € prima delle spese di vendita
- Base di acquisto rettificata
- 300.000 €
- Plusvalenza
- 200.000 €
- Aliquota applicabile
- 8%
- Imposta di trasferimento dell'acquirente
- 20.000 €
Stima indicativa, priva di valore di consulenza legale o fiscale. Valori tratti da testi ufficiali, ultima verifica il 14/10/2026.
Come funziona
- La plusvalenza è il prezzo di vendita meno il prezzo di acquisto, maggiorato dei lavori documentati e diminuito degli ammortamenti già dedotti.
- Un residente beneficia di un'aliquota decrescente in base agli anni di possesso, fino a non essere più tassato oltre una certa soglia; un non residente non ha questa riduzione progressiva.
- Una vendita prima di due anni è tassata all'aliquota più alta, speculazione inclusa.
- La residenza permanente può essere esente a determinate condizioni, in proporzione alla somma reinvestita in una nuova abitazione permanente.
Ipotesi e limiti
- I beni destinati a un'attività economica seguono altre regole, così come le società immobiliari.
- Le spese di vendita (agenzia, cancellazione dell'ipoteca) non sono dedotte qui.
- Per un francese che resta residente fiscale in Francia, la tassazione in Francia va valutata con un consulente.
- Stima indicativa: il regime è stato riformato nel 2024, lo faccia confermare da un professionista.
Domande frequenti
L'imposta specifica sulle plusvalenze immobiliari esiste ancora?
No come imposta autonoma: la plusvalenza è ora integrata nell'imposta sul reddito, nell'imposta sulle società o nell'imposta dei non residenti.
Un non residente è tassato di più?
Non beneficia della riduzione in base alla durata del possesso: il divario aumenta quindi per un immobile detenuto a lungo.
Quando si paga l'imposta?
È richiesto un pagamento in acconto entro un breve termine dopo il contratto, e il notaio non redige l'atto senza giustificativo.
