Dichiarazione IRPF in Andorra: chi dichiara, quando, come, rimborso ed errori da evitare
- Aggiornato il
- La rédaction
La risposta in breve
I residenti fiscali andorrani presentano la dichiarazione IRPF dal 1º aprile al 30 settembre dell'anno successivo al periodo d'imposta, per via telematica con il certificato digitale del governo. Alcuni lavoratori dipendenti sono esonerati; il rimborso avviene tramite bonifico entro 3 mesi al massimo.
Quando dichiarare
Il periodo di presentazione è dal 1º aprile al 30 settembre dell'anno successivo al periodo d'impostaverificato il 14/10/2026. Per i redditi del 2025, la campagna va quindi dal 1° aprile al 30 settembre 2026. La dichiarazione si presenta per via telematica con il certificato digitale del governo d'Andorra, o tramite un rappresentante che lo possiede, e il modulo porta il numero 300.
Chi è interessato
L'IRPF colpisce i redditi delle persone fisiche residenti fiscali in Andorra, indipendentemente dallo Stato di residenza di chi paga. Vedere IRPF e diventare residente fiscale.
Chi non deve dichiarare
La guida ufficiale esonera dal modulo 300 i contribuenti che hanno solo alcune fonti di reddito:
- redditi da lavoro con ritenuta alla fonte, eventualmente con redditi fondiari, se il totale lordo resta inferiore a 24.000 €verificato il 14/10/2026 nel periodo;
- redditi esenti o da capitale mobiliare già soggetti a ritenuta.
Possono comunque dichiarare per chiedere un rimborso se le ritenute appaiono eccessive, perché non hanno tenuto conto della loro situazione personale, familiare ed economica. Essi devono dichiarare se svolgono un'attività economica, realizzano una plusvalenza o hanno percepito redditi senza ritenuta.
I redditi di fonte estera
I redditi ottenuti e tassati all'estero che danno diritto alla deduzione per doppia imposizione internazionale non devono figurare nel modulo 300 quando la deduzione riduce a zero l'imposta di liquidazione; sono tuttavia indicati nel foglio 300-F, con la loro natura e il paese di origine. Vedere la convenzione Francia–Andorra.
I dipendenti: la proposta di regolarizzazione
Per i dipendenti le cui ritenute non corrispondono alla loro situazione, l'amministrazione può proporre una regolarizzazione. Il contribuente la accetta firmando il foglio 300.3 fino al 30 settembre dell'anno successivo, per via telematica o agli sportelli del Département de Tributs i de Fronteres. Un rimborso avviene tramite bonifico, al più tardi 3 mesiverificato il 14/10/2026 dopo la conferma.
I lavoratori autonomi: gli acconti
Gli imprenditori e i professionisti devono inoltre presentare, a settembre, i pagamenti in acconto sull'imposta dell'esercizio in corso (modulo 300-C), prendendo come riferimento la quota dell'esercizio precedente.
Un errore da evitare
Applicare la riduzione del minimo esente sul risparmio senza una ritenuta sufficiente comporta una regolarizzazione con una maggiorazione di 10 %verificato il 14/10/2026. Per capire la scala: il minimo personale è di 24.000 €verificato il 09/10/2026, l'aliquota di 10 %verificato il 09/10/2026.
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Domande frequenti
Quando si dichiara l'IRPF in Andorra?
Dal 1° aprile al 30 settembre dell'anno successivo al periodo d'imposta, per via telematica con il certificato digitale del governo.
Un lavoratore dipendente deve sempre dichiarare?
No: un dipendente i cui redditi lordi da lavoro e fondiari restano inferiori a 24.000 € e che non ha altri redditi soggetti a dichiarazione può esserne esonerato, ma può dichiarare per chiedere un rimborso.
Entro quanto tempo viene rimborsato un versamento in eccesso?
Tramite bonifico bancario, al più tardi 3 mesi dopo la conferma della proposta di liquidazione.
Per approfondire
Fonti ufficiali
Queste informazioni sono generali e non costituiscono una consulenza legale, fiscale o finanziaria personalizzata. Sono verificate alla data indicata e possono cambiare.
