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Andorimo, immobiliare e costituzione di società in Andorra

Holding andorrana e fisco francese: 123 bis, 209 B, 238 A e direzione effettiva

La risposta in breve

Una holding andorrana detenuta dalla Francia è esposta alle norme francesi sulle entità a regime fiscale privilegiato (123 bis, 209 B, 238 A) e alla direzione effettiva. Solo una residenza reale fuori dalla Francia, documentata, cambia l'analisi.

Perché questa pagina è la più importante

La maggior parte dei contenuti sulle holding andorrane presenta l'esenzione e si ferma lì. Per un contribuente legato alla Francia, è la parte francese a decidere il risultato. Ecco i meccanismi da conoscere, senza distorcerli.

I quattro dispositivi francesi

DispositivoChi è interessatoPrincipio
Art. 123 bis CGIPersona fisica domiciliata in Francia che detiene almeno 10 %verificato il 12/10/2026 di un'entità estera a regime fiscale privilegiato, il cui attivo è soprattutto finanziarioI redditi dell'entità possono essere tassati in Francia, come se fossero stati distribuiti
Art. 209 B CGISocietà francese soggetta all'IS che detiene una controllata estera a regime privilegiatoGli utili della controllata possono essere tassati in Francia
Art. 238 A CGIPagamenti verso un'entità a regime privilegiatoDefinisce il regime privilegiato (imposta inferiore di oltre la metà all'imposta francese) e inverte l'onere della prova per la deduzione delle spese
Abuso del diritto e direzione effettivaQualsiasi struttura priva di realtà economicaRiqualificazione, tassazione nel luogo reale di decisione

L'Andorra è un «regime privilegiato»?

La nozione dell'articolo 238 A confronta l'imposta effettivamente sostenuta con quella che sarebbe dovuta in Francia. Con un'aliquota generale andorrana del 10 %verificato il 09/10/2026 a fronte dell'aliquota francese del 25 %verificato il 09/10/2026, il divario supera la metà dell'aliquota francese. Il rischio di qualificazione va quindi valutato seriamente non appena una persona o società francese è presente nella catena. Il calcolo esatto dipende dalla base imponibile e dai regimi applicati: si fa caso per caso.

Precisazione utile: l'Andorra non figura nell'elenco francese degli Stati e territori non cooperativi (decreto del 15 aprile 2026, 11 entità). Essere «privilegiato» ai sensi dell'articolo 238 A ed essere «non cooperativo» sono due nozioni diverse.

Il caso che funziona: partenza reale

Se l'azionista ha trasferito il proprio domicilio fiscale fuori dalla Francia, il criterio di domiciliazione dell'articolo 4 B del CGI e la convenzione Francia–Andorra determinano la residenza. Il fascicolo deve allora essere solido: lasciare la Francia, formalità ed exit tax se le partecipazioni superano 800.000 €verificato il 09/10/2026.

Il caso che non funziona: restare in Francia

Una holding andorrana detenuta da un residente francese che continua a gestirla dalla Francia cumula i rischi: tassazione dei dividendi in Francia (con il prelievo forfettario unico, la cui aliquota è stata innalzata dalla legge di finanziamento della previdenza sociale per il 2026), applicazione dell'articolo 123 bis, direzione effettiva in Francia, abuso del diritto. Nessun vantaggio fiscale duraturo giustifica questo rischio.

Cosa protegge davvero

  1. Una residenza reale, con prove di presenza e del centro degli interessi.
  2. Decisioni prese realmente in Andorra: vedi sostanza e direzione effettiva.
  3. Una giustificazione economica documentata della holding.
  4. Un fascicolo di prove per l'esenzione delle partecipazioni.
  5. Una revisione annuale da parte di un consulente che conosca entrambi i paesi.

Controlli lato andorrano

L'amministrazione andorrana controlla anche la residenza: vedi controllo fiscale e residenza andorrana.

Guida principale: holding in Andorra.

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Domande frequenti

L'articolo 123 bis del CGI si applica a una holding andorrana?

Può applicarsi a una persona domiciliata in Francia che detiene almeno 10 % di un'entità estera a regime fiscale privilegiato il cui attivo è soprattutto finanziario. Dipende dai fatti.

L'Andorra è un paradiso fiscale per la Francia?

Non figura nell'elenco degli ETNC del decreto del 15 aprile 2026, ma la sua aliquota generale del 10 % la colloca sotto la metà dell'aliquota francese del 25 %, il che espone al regime fiscale privilegiato.

Una società francese può detenere una controllata andorrana?

Sì, ma l'articolo 209 B può far tassare in Francia gli utili della controllata se questa rientra in un regime privilegiato e le condizioni di controllo sono soddisfatte.

Cosa si rischia se la holding è gestita dalla Francia?

Una tassazione in Francia a titolo di direzione effettiva, l'applicazione delle norme antiabuso e, nei casi gravi, l'abuso del diritto.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Queste informazioni sono generali e non costituiscono una consulenza legale, fiscale o finanziaria personalizzata. Sono verificate alla data indicata e possono cambiare.

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